
Nell'ambito della manifestazione "Naturalmiele & Notte dell'Amicizia, l'Osteria del Cioccolato ha contribuito alla realizzazione della grande disfida "Bartolomeo Scappi contro Leonardo da Vinci".
Al cospetto di Padrini ed Ospiti d'onore, cabarettisti, cantastorie, verrà acclamato il vincitore della serata.
Alle ore 20 potranno essere assaggiati nel ristorante della piazza il "Menù Bartolomeo" ed il "Menù Leonardo".

Di origini bolognesi, è considerato il Michelangelo della cucina e ha servito ben sei Papi è l'uomo che completa lo sviluppo della cucina rinascimentale.
Nel 1536 al servizio del Cardinale Campeggi si occupa di un banchetto in onore dell'imperatore Carlo V.
Papa Paolo III lo nomina suo cuoco e nel 1549 è al servizio di uno dei più potenti principi della Chiesa, il Cardinale Rodolfo Pio da Carpi.
Nello stesso anno si occupa dei pasti del conclave che sta per nominare il nuovo Papa; da allora in poi tutti i Papi si avvalgono dei suoi servizi e nel 1570, con la benedizione papale e tutti i privilegi che essa comportava, viene pubblicata "l'Opera di Bartolomeo Scappi, maestro dell'arte di cucinare", cuoco secreto di Papa Pio Quinto.
L'imponente opera, che si fregiava dell'insegna pontificia, ha avuto molteplici ristampe nel 1620 uscì una edizione in francese, si ritiene che la cucina classica e francese parta da qui .
Il trattato è suddiviso in sei volumi, dove nel primo, sotto forma di dialogo immaginario con un discepolo, si traccia il profilo professionale del cuoco, soffermandosi sulle doti ritenute più importanti, sulla maniera di allestite le cucine, sulle masserizie indispensabili al mestiere, sul "modo di conoscere e conservare bene le vivande"; nel secondo si affronta la "preparazione delle vivande di quadrupedi e di volatili"; nel terzo di pesce, verdure e uova; nel quarto si prendono in esame liste di vivande "distribuite secondo le stagioni"; nel quinto vengono esposte le "maniere di confezionare pasticci, crostate, torte e dolci"; e nel sesto, infine, si parla di cibi adatti a malati e convalescenti.

Sicuramente il più grande genio di tutti i tempi, nato a Vinci, oltre alla sua grande curiosità e la passione per lo studio, il disegno, la progettazione e la sperimentazione, amava la cucina.
Leonardo, da giovanissimo quando lavorava a Firenze nella bottega del Verrocchio, per supplire agli scarsi introiti andava a lavorare come cameriere in una taverna vicino a Ponte Vecchio chiamata la "Taverna delle Tre Lumache". Leonardo diventò capocuoco, nell'occasione cercò di "civilizzare" le pietanze riducendo le porzioni, ed un nuovo modo di disporre il cibo nei piatti. Questo creò però malcontento nella clientela, Leonardo in breve è costretto ad abbandonare l'attività.
Poco tempo dopo, insieme all'amico Botticelli, in sostituzione alla famosa taverna che aveva preso fuoco, aprirono "Le tre rane di Sandro e Leonardo", il locale però non ottenne successo.
Presso gli Sforza Leonardo pensò di applicare la tecnologia per migliorare le pietanze; inventò macchinari e arnesi per pelare, tritare e affettare, realizzò oggetti predecessori del cavatappi, il trita aglio, l'affettatrice; studiò un modo per tenere sempre calde le pietanze e mandare via i cattivi odori e il fumo dalle cucine.
Durante i banchetti del suo signore lo sporco gli procurava un senso di fastidio che lo portò a realizzare una piccola tovaglia per ognuno dei commensali per pulirsi la bocca e le mani, nel 1491 comparve per la prima volta il tovagliolo.
Alla corte di Re Francesco in Francia, tra i due nasce una grande intesa che li spinse a fare esperimenti culinari, prove, e a dedicarsi alla cura dell'orto. Leonardo, custodiva segretamente un marchingegno che sarà poi destinata al mondo intero: la macchina per fare gli spaghetti.
Servizio "Bartolomeo"
Torteletti d'herbette
Bracioletta assaporita
Torta di ciliegie e petali di rosa
Servizio "Leonardo"
Pinci co' le briciole
Ranocchi alla Botticelli
Berlingozzo alla moda di Cosimo I
Al cospetto di Padrini ed Ospiti d'onore, cabarettisti, cantastorie, Bartolomeo Scappi è stato acclamato il vincitore della serata.